Gerrit Achterberg (1905-1962) cronologia della vita

Tra i maggiori poeti del primo Novecento olandese si colloca sicuramente Gerrit Achterberg. La pagina seguente, intitolata Gerrit Achterberg (1905-1962) cronologia della vita, contiene le date e gli avvenimenti più importanti della sua tormentata esistenza. Nelle note alcuni riferimenti bibliografici.

1905

  • Nasce il 20 maggio a Nederlangbroek, nella provincia di Utrecht.

    1924

  • Frequenta il Nassau kweekschool (istituto magistrale) in Utrecht.
  • Lavora come insegnante in Opheusden.
  • Incontra Cathrien van Baak, la futura sposa.

    1925

  • Debutta con la raccolta De zangen van twee twintigers (Le canzoni di due ventenni) insieme con suo amico Arie Jac. Dekker. Dalla tiratura di 250 copia restano pochissimi esemplari.

1926

  • Pubblica con il titolo  ‘Strophen’ (strofe) tre componimenti nella rivista mensile Elsevier’s Geïllustreerd Maandschrift. La pubblicazione viene considerato il vero debutto del poeta Gerrit Achterberg.

1930

  • Trasloca all’Aia dove lavora come insegnate.

    1931

  • Pubblica Afvaart (Partenza della nave) la sua prima raccolta.

    1932

  • Viene ricoverato a Utrecht in una clinica psichiatrica-neurologica che si trova nella via Nicolaas Beets.

    1933

  • Ricoverato nella clinica Willem Arntszhoeve a Den Dolder, provincia di Utrecht.

    1934

  • Lavora come impiegato comunale a Utrecht.

    1937

  • il 15 dicembre durante una lite con la sua affittacamere Roel van Es il poeta spara un colpo con la sua pistola. La donna muore più tardi in ospedale e la figlia di lei Bep – presente nella stanza – si salva con una leggera ferita alla gola.

    1938

  • Achterberg viene ricoverato presso un istituto psichiatrico ad Avereest, provincia di Overijssel. Nella raccolta postuma Blauwzuur (Acido prussico) del 1969 alcune poesie sul soggiorno del poeta in quest’istituto.

1941

  • Ricoverato in vari istituti psichiatrici.

1945

  • Convive con Cathrien van Baak a Neede, provincia di Gheldria.

1946

  • Si sposa con Cathrien van Baak.
  • La coppia si trasferisce nella località Hoonte, procincia di Gheldria.

1948

  • Gli viene conferito il Premio Pinkster appositamente creato per lui.

1950

  • Insignito con il Premio P. C. Hooft per la letteratura del 1949 per la raccolta En Jezus schreef in ‘t zand (E Jesù scrisse nella sabbia). Si tratta del più importante premio letterario dei Peasi Bassi.

1953

  • Si trasferisce a Leusden, provincia di Utrecht.

1954

  • Insignito con il Premio di Poesia della città di Amsterdam per la raccolta Ballade van de gasfitter (Ballata del gassista).

1955

Gerrit Achterberg (1905-1962) cronologia della vita

  • Il 20 maggio, durante la cena nel suo onore nel ristorante dell’albergo De Lage Vuursche (provincia di Utrecht, riceve dalle mani del poeta A. Roland Holst il Liber Amicorum. Il volume raccoglie sessantotto contributi tra scrittori e artisti figurativi.

1959

  • Insignito con il premio Constantijn Huygens per l’intera opera poetica.

1961

  • Pubblica la sua ultima raccolta di poesie: Vergeetboek (Libro dei ricordi).

1962

  • Muore la sera del 17 gennaio a Leusden a un attacco di cuore.

Traduzioni in italiano

  • Tebe. Cura, nota e traduzione dal neerlandese in italiano e ladino friulano di Giorgio Faggin. Edizioni Joker, Novi Ligure, 2023.
  • Quattro poesie tradotte da Gerda van Woudenberg. In: A. Mor, J. Weisgeber, J.H. Meter, Antologia delle letterature del Belgio e dell’Olanda. Milano: Fratelli Fabbri Editori, pp. 332-335.

Note a Gerrit Achterberg (1905-1962) cronologia della vita

  • Wim Hazeu, “Gerrit Achterberg: Een biografie in woord en beeld”. In Vrij Nederland, 10 mei 1980, pp 2-43. Il supplemento culturale del settimanale è quasi interamente dedicato al poeta. Nel suo articolo Hazeu propone moltissime fotografie.
  • Wim Hazeu, Gerrit Achterberg: Een biografie. Amsterdam: Arbeiderspers, 1988. pp. 717.
  • Herman van der Heide, Colpito dalla fionda di Dio. Un’introduzione alla poesia di Gerrit Achterberg. Bologna: CLEUB, 2003.
  • Per la fondazione Gerrit Achterberg vedere qui il sito in olandese.
  • Vedere qui la pagina wikipedia in italiano.

 

 

Alluvione di Gerrit Achterberg tradotto in italiano

Alluvione di Gerrit Achterberg tradotto in italiano

La poesia Alluvione di Gerrit Achterberg (1905-1962) risale al 1957. Il celeberrimo poeta nederlandese dedicò il componimento – col titolo originale Watersnood – al suo amico il poeta Ed. Hoornik, nella foto a destra.

Alluvione

Statue di Zadkine madri tendevano
bimbi in alto sopra la marea.
Figli vedevano padri trascinati:
quanto pesa nelle tue mani un padre;
nelle cascine i tetti si spaccavano.
Topi e uomini aggrappati gli uni agli altri.
Una bimba piangeva per la bambola
morta, e nello stesso istante moriva.

L’acqua sommergeva il bestiame,
grosse teste di muggiti e di morte.
Affogava: la pancia capovolta.
Galline a volo: neve sulle onde.
Boy-scouts trovarono più tardi
sugli alberi gatti scheletriti
e falsi; un ritratto, una pagnotta.

Alluvione di Gerrit Achterberg tradotto in italiano

Ossip Zadkine (1890-1967), autore della celebre scultura ‘La città distrutta’ (De verwoeste stad) a Rotterdam. L’artista russo naturalizzato francese non si riferiva all’alluvione del 1 febbraio 1953, ma creò l’opera in memoria del devastante bombardamento nazista di Rotterdam, avvenuto il 14 maggio 1940. Il regime nazionalsocialista colpì il cuore della seconda importante città per costringere il paese alla capitulazione, che il giorno dopo fu firmato.

Note ad Alluvione di Gerrit Achterberg tradotto in italiano

  • La dedica a Ed Hoornik non è riportata dalla traduttrice. Non si conosce il motivo, ma che il poeta Achterberg l’abbia nominato non è certo un caso, tanto meno il riferimento alla scultura di Zadkine. Gerrit Achterberg ha scritto numerose poesie sull’occupazione e la furia nazista.
  • La traduzione del componimento è di  Gerda van Woudenberg, che fa riferimento all’edizione Gerrit Achterberg, Verzamelde Gedichten, Amsterdam: Em. Querido’s Uitgeverij, 19673, p. 896. La traduzione italiana fu pubblicata nel 1970 in A. Mor, J. Weisgeber, J.H. Meter, Antologia delle letterature del Belgio e dell’Olanda. Milano: Fratelli Fabbri Editori, pp. 332-335. Oltre Alluvione la van Woudenberg pubblicò nel volume altre tre poesie di Achterberg: Contatto, Tebe e Pentecoste.
  • Cliccare qui per l’originale in nederlandese. Il componimento fu pubblicato per la prima volta sulla rivista De Gids nel 1957 (numero di gennaio) e in seguito nella raccolta Spel van de wilde jacht (Gioco della caccia selvaggia) nella primavera dello stesso anno.